Crea sito

La fede

La fede è certezza di cose che si sperano dimostrazione di realtà che non si vedono (Ebrei 11:1).
La fede muove la mano di Dio, e ci fa realizzare le promesse di Dio nella nostra vita.
La fede è la certezza che Dio non ci lascia e non ci abbandona; è la certezza che in Cristo nulla ci manca e che Lui è il nostro Pastore (rif. salmi 23).
Or senza fede è impossibile piacere a Dio e Gesù dice abbiate fede perché solo così potremo vedere l’intervento divino del nostro Dio nella quotidianità della nostra vita.
Alimentiamo la fede confidando pienamente nell’Iddio dell’impossibile che può ogni cosa per la confidanza che riponiamo in Lui.

Dio ci benedica

Alex

image

Dio sta per fare cose nuove

“….. «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»….” (Apocalisse 21:5)

Il Signore è Colui che può fare cose nuove ricostruendo ciò che è distrutto e devastato dal diavolo.
Quando stende la Sua mano, il Signore, stravolge ogni cosa perché Lui è il padrone di tutto e di tutto fa ciò che vuole: satana non gli può resistere perché è uno sconfitto nel nome di Gesù!
Teniamo aperti gli occhi della fede per riconoscere i tempi di Dio, per riconoscere quando fa cose nuove nella nostra vita: c’è un tempo per distruggere e un tempo per costruire; un tempo per sradicare e un tempo per piantare.
Lo Spirito Santo ci guida e ci sostiene in questo cammino terreno; non possiamo fare a meno dell’illuminazione dello Spirito Santo che è il rappresentante di Cristo sulla terra.
Non scoraggiamoci, non arrendiamoci ma andiamo avanti perseverando nella preghiera e nella fede per veder mutare lo stato delle cose in nostro favore affinché il nome di Cristo sia glorificato e innalzato in questo mondo dominato dalle forze di satana che è stato sconfitto più di duemila anni fa da Cristo Gesù sulla croce.
Stiamo dalla parte di chi vince: Gesù è il vincitore!

 

image

Brasile: locale di culto cristiano ha resistito ad una valanga di fango e pietre

Una locale di culto cristiano ha resistito alla valanga di fango e pietre, che ha distrutto grande parte di un villaggio. La tragedia è stata causata dalla rottura di una diga.
Secondo le prime informative delle autorità, circa 17 persone sono morte e 75 sono state ferite. I Poliziotti lavorano alla ricerca dei dispersi mentre i funzionari dello stato offrono imageaiuto alle famiglie colpite dall’inondazione.
Questa è la tragedia più terribile prodotta nello stato, che ha distrutto quasi il 90% degli alloggi.
In mezzo alla distruzione e al dolore, un locale di culto ha resistito all’impatto della forte inondazione. Gli abitanti sono stati sorpresi vedendo il locale di culto intatto, poiché si tratta di una struttura vetusta composta da materiale fragile, e si pensava che non dovesse resistere.
I fratelli si sono rallegrati vedendo la chiesa integra dinanzi all’intensità della catastrofe e hanno glorificato Dio.
Il pastore ha detto che il Signore ha protetto il tempio, ed ha ricordato il versetto biblico che dice: “La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia. (Matteo 7:25)

Uganda: continua a predicare il vangelo dopo che i fondamentalisti islamici hanno ucciso sua moglie

George image ha deciso di continuare a predicare il Vangelo di Cristo dopo che i fondamentalisti islamici hanno assassinato la moglie.

I fondamentalisti islamici dal villaggio di Kalampete nel distretto di Kibuku avevano a suo tempo minacciato la coppia di ucciderli se avessero parlato di Gesù Cristo come salvatore e redentore insomma un’evangelizzazione ad alto rischio.
Quando George non era in casa la moglie, Mamwikomba, nella notte ha aperto la porta agli islamisti infuriati picchiandola crudelmente e ferendola a morte.
Nonostante il dolore George ha deciso di continuare il Vangelo per le strade esaltando Cristo Gesù nel cui nome c’è salvezza!

 

 

Un cuore nuovo che riconosca Dio

“Darò loro un cuore per conoscere me, che sono il Signore; saranno mio popolo e io sarò loro Dio, perché si convertiranno a me con tutto il loro cuore” (Geremia 24:4)

È un passo dell’antico testamento che deve portarci a riflettere sulla condizione del nostro cuore e se il nostro cuore sappia riconoscere Dio sia come fonte di salvezza che come unica fonte di benedizione della nostra vita.
Il profeta Geremia sotto l’unzione dello Spirito Santo ha espresso come il cuore dell’uomo è insanabilmente maligno e ingannevole; è una condizione questa che deve essere oggetto dei nostri pensieri e delle nostre meditazioni se vogliamo essere uomini e donne che vogliono piacere a Dio.
Se ci umiliamo a Dio riconoscendo la malvagità del nostro cuore e il bisogno che soltanto il tocco di Dio stesso ci può liberare da questa condizione di perdizione eterna allora sì che in quel momento il Signore toglie il vecchio per mettere il nuovo.
Il Signore ci dà un cuore nuovo per riconoscerLo come nostro Dio ed essere Suo popolo che cammina nelle Sue vie di benedizione verso la Sua gloria eterna; un popolo che si affida a Colui che dà vittoria, Cristo Gesù che sulla croce ha sconfitto il nemico delle anime nostre: Satana è sconfiggo del nome di Gesù!
Le difficoltà non mancheranno così come i problemi ma se siamo sulla via di una vera conversione, e la nostra vita è pienamente nelle mani di Dio, supereremo ogni cosa di fede in fede di vittoria in vittoria.
Non scoraggiamoci e non abbattiamoci Cristo ci rialza e col Suo sangue ci purifica!

Dio ci benedica

Alex

image

Ciò che è nella volontà di Dio non può essere distrutto

“ma se è da Dio, voi non potrete distruggerli, se non volete trovarvi a combattere anche contro Dio” ( Atti 5:39).

Tutto quello che viene da Dio vince il mondo. Quando Dio stabilisce un piano per la nostra vita niente e nessuno potrà fermarlo perché la Sua volontà è sovrana e produce i Suoi effetti in modo inarrestabile ed inesorabile.
La volontà di Dio è al di sopra di ogni volontà perché le Sue vie sono più alte delle nostre vie e i Suoi pensieri sono più alti dei nostri pensieri.
Siamo chiamati a stare al centro della volontà di Dio per vedere la Sua mano all’opera; la nostra fede viene ricompensata dal nostro Signore purché sia viva, vera ed operante.
Il Signore renda il nostro cuore puro, semplice e predisposto ad adorarlo in ogni tempo e in ogni circostanza perché un cuore così tocca il Suo cuore aprendo le cateratte del cielo mandando copiose piogge di benedizioni.
Sappiamo che se tutto procede da Dio non vedremo distrutti perché se Dio è con noi chi sarà contro di noi?

Dio ci benedica

Alex

image

La Bibbia bruciata dal fuoco dell’11 settembre

Questa è la Bibbia bruciata dal fuoco appartenuta ad una vittima che lavorava nelle Torri Gemelle e che è stata ritrovata nel Marzo 2002 da un vigile del fuoco. La Bibbia rimase fusa con un grosso pezzo di acciaio quando le Torri crollarono (o meglio furono fatte crollare) l’11 settembre 2001 e sulla pagina che si può leggere c’è quella parte dell’insegnamento di Gesù che dice: “Voi avete udito che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico: Non contrastate al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra; ed a chi vuol litigar teco e toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un imprestito, non voltar le spalle.” (Matteo 5:38-42). Tra tutte le pagine della Bibbia, proprio quella!
Fonte: http://www.nytimes.com/live/pope-visit-2015/an-enduring-message-of-forgiveness/
(qui il video in cui un fotografo racconta la storia del ritrovamento di questa Bibbia)
http://www.history.com/topics/9-11-attacks/videos/remembering-911-the-ground-zero-bible
Nessuno si illuda però, perché il malvagio se non si converte non rimarrà impunito, perché Dio è un vendicatore.

image

Irlanda del nord: adolescente guarisce dal cancro per mezzo delle preghiere

Un adolescente che aveva il cancro, ha dichiarato come per mezzo della preghiera dei loro parenti è stato guarito dal Signore: “Ho avuto sempre quella fiducia che avrei recuperato perché Dio si prende cura di me”.

A Josh Martin 14 anni gli è stato diagnosticato lo scorso anno un cancro all’addome di quelli aggressivi , dopo essere stato portato in ospedale con sospetta appendicite. Immediatamente è iniziata una “campagna” di preghiere per il giovane adolescente.

Le preghiere hanno trovato il loro esaudimento. Recentemente i medici gli hanno detto che il tumore nel corpo del giovane è stato debellato. “Mi sento meglio, come prima che avessi il cancro”, ha detto Josh.

I genitori del ragazzo sono molto soddisfatti e felicissimi per la notizia. “Siamo contenti di sapere che i risultati delle analisi hanno mostrato che Josh non ha tumori e nessun segno della crescita del cancro, le parole non possono esprimere la nostra gioia, a Dio sia la gloria”, hanno scritto su Facebook.

Josh ha espresso fiducia nella potenza di Dio: “Quando ho ricevuto la notizia, non mi ha suscitato molta sorpresa, perché ho ​​avuto la fede che sarei guarito e ho pensato che Dio avrebbe fatto il meglio per me, Lui è l’Iddio vivente e vero!

image

Israele, Gerusalemme: donna cristiana scampa dalla morte invocando il nome di Gesù

Marike Veldman 78, una cittadina olandese, lavora in un orfanotrofio che assiste 20 bambini arabi, come se fossero i suoi figli. È giunta in Israele 37 anni fa proprio per lavorare con i bambini abbandonati.

Veldman mentre viaggiava in autobus a Gerusalemme, ha notato due uomini sospetti seduti di fronte a lei. Pochi istanti dopo uno di loro tirò fuori una pistola e ha iniziato a sparare, mentre l’altro uomo l’ha assalita con un coltello.

Ha iniziato a gridare “Allah Akbar” (Dio è grande), ha ricordato Veldman: “L’uomo di fronte a me si è lanciato verso di me per uccidermi ho cominciato a piangere e ad alta voce gridai, ” Signore Gesù, Gesù aiutami “.

A quel punto, l’aggressore si fermò e corse verso la parte posteriore del bus, dove è stato ucciso dalla polizia israeliana. Veldman seriamente ferita è riuscita a raggiungere la porta e a uscire dal veicolo e aveva bisogno di aiuto medico urgente; grazie a Dio è stato portata in ospedale in tempo.

Veldaman ha subito diversi tagli sul suo corpo per le pugnalate ricrvute. Il danno più grave è una perforazione all’altezza del polmone. Nonostante questa tragica esperienza, lei dice che non odia l’aggressore e ha solo compassione per lui: “Dio mi ha salvato e lo ringrazio”, ha detto.

Veldman dice che non lascerà Israele, ma è molto spaventato per l’aumento della violenza nel paese. “Il terrore non può influenzare la mia vita,” ha detto.

image

Il nostro Dio è immutabile e incorruttibile

“Non violerò il mio patto e non muterò quanto ho promesso” (Salmo 89:34)

Abbiamo la consapevolezza della grandezza del Dio del cielo? Lo stiamo servendo con quella fede incrollabile e incorruttibile? Lo stiamo mettendo al primo posto in tutto quello che facciamo e vogliamo?
Sono domande che dobbiamo farci quotidianamente e alle quali dobbiamo dare una risposta concreta vivendo un cristianesimo vero ed efficace.
Dobbiamo credere nella grandezza del nostro Dio anche quando sembrano grandi potrebbero essere i nostri problemi con quella saggezza celeste che ci porta a constatare quanto ingannevole è l’occhio umano e quanto è veritiero l’occhio della fede che ci porta a vedere piccolo il problema è grande il nostro Dio: or la fede è certezza di cose che si sperano! (Rif. Ebrei 11:1).
Ma per vedere con l’occhio della fede bisogna vivere una fede viva attraverso una perseverante preghiera che muove lo Spirito Santo che alimenta la nostra fede e la rende efficace.
Mettiamo al primo posto il Signore perché con Lui non perderemo, ma andremo di vittoria in vittoria nella potenza della gloria del Suo nome!
Oggi il Signore ci dice non violerò il mio patto e non muterò quanto ho promesso quindi crediamo fermamente nelle Sue promesse “riposando” sulla Sua fedeltà!

Dio ci benedica

Alex

An Open Bible.

Esaltare la grazia, l'amore e la fedeltà di Dio che ha operato un piano di salvezza per mezzo del suo unigenito figlio Cristo Gesù