Tutti gli articoli di dioconnoi

Giappone: ex mafioso giapponese si converte a Cristo e diventa pastore

Un uomo appartenente ad una potente organizzazione mafiosa giapponese si converte a Cristo.
Tatsuya Shindo, 44 anni, ha vissuto un passato turbolento che lo ha indotto a percorrere la strada malavitosa; in seno alla mafia giapponese la c.d Yakuza era dedito al traffico di droga fino a quando non venne arrestato.
In carcere gli è stato annunciato il Vangelo di Cristo Gesù accettandoLo come personale Salvatore; scontata la pena oggi è pastore di una chiesa che utilizza come locale di culto un vecchio bar.
Grazie all’aiuto del Signore ad oggi Shindo ha battezzato 100 persone che hanno dato la loro vita a Cristo compresa la madre in seguito alle sue predicazioni.
A Dio la gloria!

 

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Iran: cresce il popolo di Cristo nonostante le persecuzioni

In un ambiente ostile caratterizzato da persecuzioni di varia natura sta crescendo il numero di cristiani in Iran dove l’islamismo impera sia a livello sociale che politico dove il governo iraniano adotta una politica intesa a ostacolare la crescita della chiesa cristiana sul territorio iraniano.
I cittadini che accettano Gesù Cristo nella loro vita non sono liberi di manifestare la loro fede senza incorrere in coercizioni fisiche e morali. Molti dei nostri fratelli si riuniscono nelle case in modo clandestino dove la presenza di Dio non manca di benedire tramite il Suo Santo Spirito!
L’opera è di Dio e non potrà essere fermata da nessun piano d’uomo perché la volontà dell’uomo non può vincere la volontà dell’Onnipotente.

E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. (filippesi 1:6)

 

 

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Il Signore porta i tuoi pesi

Sia benedetto il Signore! Giorno per giorno porta per noi il nostro peso; egli ch’è l’Iddio della nostra salvezza. Salmo 68:19
La nostra vita è misera e priva di significato se lasciamo dietro la porta l’unico che può dare valore alla nostra vita e darle una ragione gloriosa: Cristo Gesù!
Non dobbiamo fare molto per dare una svolta alla nostra vita se non quello di accettare per fede che il Signore Gesù è il nostro personale Salvatore, che Lui è morto sulla croce ed è risorto il terzo giorno per realizzare il piano di redenzione e di salvezza dell’Iddio del cielo; eppure quante volte la nostra fede vacilla, scricchiola ovvero si “scolorisce” ovvero quante volta cadiamo nell’apatia spirituale rivestita di religiosità.
Una vita caratterizzata da una preghiera non perseverante, da una meditazione della Parola di Dio superficiale o fatta ad uso e consumo delle nostre carnalità porta ad avere una fede finta ovvero una fede morta non operante.
Riappropriamoci di quella fede fondata sulla potenza dello Spirito di Cristo, su quella fede che ha il fondamento in Cristo, come? Chiedendo a Dio di svuotarci del nostro orgoglio, del nostro io, della nostra carnalità, del nostro peccato!
“Sia benedetto il Signore”, benediciamo il Signore con la nostra stessa vita chiedendo a Dio di essere strumenti nelle Sue mani per la Sua gloria perché sappiamo che Dio stesso ci rende strumenti perfetti nonostante le nostre imperfezioni. Le nostre labbra ed i nostri cuori abbondino della Parola di Dio, della lode a Dio e di un adorazione che muove il cielo.
Le nostre preoccupazioni non possono ridimensionare la nostra fede, i nostri problemi non possono essere grandi tanto quanto è grande il nostro Dio perché Lui può tutto quello che umanamente è impossibile!
Ricordiamo questa promessa e afferiamola con la “mano” della fede: il Signore porta giorno per giorno il nostro peso.
Mettiamo da parte i nostri problemi e prodighiamoci per l’avanzamento del regno di Dio sapendo che Gesù si prende cura di noi, ma ricerchiamo prima il Suo regno e Lui ci abbonderà di tutto quello di cui abbiamo realmente bisogno.

Dio ci benedica

Alex

 

 

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Francia: il luogo dove è stato battezzato Cristo dichiarato patrimonio dell’umanità.

Mediante una apposita celebrazione tenuta a Parigi, l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità il luogo dove è stato battezzato Cristo Gesù.

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Vangelo di Giovanni alcuni versi del capitolo 1 in riferimento al battesimo di Gesù:

19 Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme dei sacerdoti e dei Leviti per domandargli: «Tu chi sei?» 20 Egli confessò e non negò; confessò dicendo: «Io non sono il Cristo».
21 Essi gli domandarono: «Chi sei dunque? Sei Elia?» Egli rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?» Egli rispose: «No». 22 Essi dunque gli dissero: «Chi sei? affinché diamo una risposta a quelli che ci hanno mandati. Che dici di te stesso?» 23 Egli disse: «Io sono la voce di uno che grida nel deserto:
“Raddrizzate la via del Signore”, come ha detto il profeta Isaia».elli che erano stati mandati da lui erano del gruppo dei farisei; 25 e gli domandarono: «Perché dunque battezzi, se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?» 26 Giovanni rispose loro, dicendo: «Io battezzo in acqua; tra di voi è presente uno che voi non conoscete, 27 colui che viene dopo di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei calzari!»
28 Queste cose avvennero in Betania di là dal Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Mt 3:13-17; Gv 3:28-36
29 Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! 30 Questi è colui del quale dicevo: “Dopo di me viene un uomo che mi ha preceduto, perché egli era prima di me”. 31 Io non lo conoscevo; ma appunto perché egli sia manifestato a Israele, io sono venuto a battezzare in acqua». 32 Giovanni rese testimonianza, dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere dal cielo come una colomba e fermarsi su di lui. 33 Io non lo conoscevo, ma colui che mi ha mandato a battezzare in acqua, mi ha detto: “Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e fermarsi, è quello che battezza con lo Spirito Santo”. 34 E io ho veduto e ho attestato che questi è il Figlio di Dio».

Confido in Te

Nel giorno della paura io confido in te (salmo 56:3)

Non dobbiamo temere di nulla se il Signore è con noi eppure ci sono momenti in cui il nostro cuore ha paura! Sono quei momenti in cui la nostra fede vacilla e ci lasciamo travolgere dalle circostanze che incutono turbamento al nostro debole e fragile cuore.
La fede è un bene prezioso che Cristo Gesù ci ha donato e spesso non ne facciamo quel tesoro particolare che viene dal cielo perché è la fede che da potenza alle nostre preghiere, perché è con essa che la mano di Dio opera potentemente.
Uomini di poca fede diceva il Signore Gesù e noi siamo bravi a sminuire il valore della fede nella nostra vita venendo meno nell’integrità spirituale dando spazio alla nostra carne: ricordiamoci che nella carne abbiamo tribolazione e sofferenza, ma nello spirito pace e gioia!
Se abbiamo peccato andiamo a Dio con quella fede nel sangue di Cristo Potente a purificare la nostra anima; andiamo a Dio con quella fede nella forza di Cristo potente a spezzare le catene della paura e della debolezza legata alla nostra carne; andiamo a Dio con quella fede nel riposo di Cristo che ci ripete venite a me voi tutti che siete aggravati e travagliati ed Io vi darò riposo.
Riposiamo sulla potenza delle Spirito di Cristo che rende la nostra fede incrollabile capace di ribaltare situazioni a noi sfavorevoli trasformandole in momenti di gloria per il nostro Dio!

Dio ci benedica

Alex

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La fede di un medico salva un ragazzo ormai privo di vita.

Si tratta di un caso dove la fede va al di là dei principi scientifici su cui si fonda una professione come quella medica.
Justin Smith, 26 anni, è stato trovato da suo padre in condizioni gravissime dopo che è rimasto esposto ad una temperatura sotto i 20 gradi in altri termini il suo polso non dava segni di vita, non respirava più.
Quando accorsero i paramedici per apprestare un primo soccorso non poterono altro che constatare l’impossibilità di salvare il ragazzo dato ormai per morto.
Ma grazie all’intervento del Dottor Gerald Coleman un medico in servizio presso il pronto soccorso del “Hospital Lehigh Valley” che spinto dalla sua fede cristiana ha ritenuto fare al di là di quanto le circostanze avverse e scoraggianti potessero apparire.
Coleman ordinò ai paramedici che applicassero a Justin rianimazione cardiopolmonare, RCP, nonostante non avesse polso e che sembrava avesse dato il suo ultimo respiro intorno a mezzogiorno.
Il dottore James raccomandò di collegare a Justin ad una macchina di ossigenazione per membrana per scaldare ed ossigenare il suo sangue.
Dopo il procedimento, i segni vitali di Justin si ristabilirono, ma ancora il suo cervello non mostrava attività e stette così per circa 15 giorni Due settimane dopo il ragazzo svegliò ed i medici si sorpresero.
La fede può fare molto perché Dio per mezzo ci può portare a fare cose straordinarie.

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Gesù Cristo è la luce del mondo

“Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre.” (Giovanni 12:46)

Gesù è la Luce del mondo e per la fede in Lui non siamo più nelle tenebre.
Abbiamo bisogno di Gesù perché è la luce che illumina il nostro sentiero in questo mondo di tenebre; per il Suo sacrificio siamo stati trasportati dal regno delle tenebre al Suo regno di luce e tutto questo avviene per quella fede che il Signore Gesù Cristo ha messo in noi.
Non siamo più figli delle tenebre, ma figli di luce; questa è la condizione che Dio ci ha riconosciuto per mezzo del Suo unigenito figlio Cristo Gesù.
Dobbiamo risplendere di questa luce in ogni tempo e in ogni circostanza bella o brutta che sia perché Dio è sempre con noi pronto a stendere la Sua mano liberandoci e preservandoci dal male e da ogni pericolo.
Dobbiamo essere luce di Cristo nel nostro parlare, nel nostro agire e sopratutto diventando canali di benedizioni per gli altri nel sublime amore di Cristo.
Viviamo con la gioia che non siamo più nel buio delle tenebre di Santana ma nella luce di Cristo, Re dei re, Signore dei signori.

Dio ci benedica

Alex

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Israele: circa mille ebrei accettano Gesù Cristo

ISRAELE.- Quasi mille ebrei hanno riconosciuto che Gesù è il messia accettando il messaggio del vangelo, in un evento denominato “Soprannaturale”, che ha attirato l’interesse di molte persone.

La conferenza si è tenuta a Tel Aviv e presieduta da un ebreo convertito a Cristo, Sid Roth. Il locale era gremito di gente: uomini, donne e bambini, ascoltavano con gran interesse la predicazione di Roth.

Durante le fasi iniziali della riunione, sembrava esserci una gran resistenza al messaggio. Alcune persone erano distratte, mentre altre abbandonavano l’auditorio per poi ritornare di nuovo.

Mentre Roth parlava dell’amore incondizionato di Dio; poteva vedersi l’interesse della gente ed i suoi cuori aprirsi al messaggio. Man mano che la predicazione era più profonda, la gente cominciò ad essere toccata dallo Spirito di Cristo.
Roth dopo la predica cominciò a pregare e un centinaio di persone si alzano per testimoniare che avevano ricevuto guarigione. Quello che doveva essere una conferenza circa la “cosa soprannaturale”, si è trasformata in una poderosa presentazione del Vangelo del regno di Dio.

Giunto il momento dell’invito di accettare Yeshua, Gesù, come Messia e personale Salvatore quasi tutti si sono alzati e penitenti pregavano per la salvezza.

I pastori locali si incaricheranno di fare un insegnamento discepolare a tutti quelli che hanno preso la decisione di seguire Gesù

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I favori di Dio

Salmi 40:5 “O SIGNORE, Dio mio, hai moltiplicato i tuoi prodigi e i tuoi disegni in nostro favore; nessuno è simile a te.”

Dio è amore, giustizia e la Sua fedeltà non può essere eguagliata sulla terra poiché Lui è il fedele e il veritiero.
Quanto è grande il Suo amore, tanto grande da coprire i nostri falli e le nostre iniquità quando con un cuore umiliato andiamo a Lui per chiedere perdono delle trasgressioni commesse: Signore compungi il nostro cuore ogni giorno di peccato, di giustizia e di giudizio; Tu gradisci un cuore afflitto e uno spirito abbattuto!
Tu vuoi essere il nostro Dio e Lo hai manifestato sacrificando il Tuo unigenito figlio sul duro legno della croce affinché il Suo sangue ci riscattasse dal potere delle tenebre e ci liberasse dalle mani di satana che vuole adularci per farci credere che ciò che è peccato appaga i nostri cuori per allontanarci dalla via che conduce alla vita eterna: il Signore Gesù Cristo.
Oggi chi non ha ancora deciso faccia la scelta di fare del Dio del cielo il loro Dio e per coloro che hanno fatto già il passo di confermare questa decisione rendendo con il loro corpo, la loro anima e il loro spirito un culto accettevole in sacrificio vivente al Signore: non prestiamo le nostre membra al servizio del peccato, ma al servizio di Colui che ci dà la vita e che è la nostra salvezza.
Il Signore per coloro che Gli appartengono ha un piano, uno scopo ben preciso per esaltare la Sua gloria e innalzare il Suo glorioso nome moltiplicando i Suoi prodigi e i Suoi disegni in favore di coloro che ama.
Quando il Signore dà la Sua parola la mantiene perché le Sue promesse sono sì ed amen; nessuno è simile a Lui quanto ad amore, giustizia e fedeltà!
La nostra scelta sia quella di fare del Signore giorno dopo giorno il nostro Dio affinché la nostra vita sia una fonte di benedizione attraverso la quale il mondo riconosca la Sua gloria.
Signore aiutaci a consacrarci e a santificarci!

 

 

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USA: genitori pregano il Signore e la figlia guarisce da un tumore maligno

Mateo da gloria a Dio per la guarigione da un tumore maligno di sua figlia di tre mesi, dopo avere pregato il Signore per la guarigione stessa di sua figlia.
Carissa e Mateo Hatfield, raccontano che si resero conto che uno degli occhi di sua figlia Paisley, non si chiudeva sia quando piangeva che quando rideva.
Fu portata all’Ospedale Infantile di Cincinnati in Floreale Township, dove dopo aver eseguito degli esami di risonanza magnetica ed una tomografia i medici le diagnosticarono un tumore maligno al cervello. “È stato moralmente devastante sapere che la mia piccola figlia di tre mesi di età, aveva ricevuto la sua sentenza di morte ” ha detto Carissa.
“Io ero terrorizzato di perdere la mia bambina e decisi solo di pregare e pregare”, disse Mateo Hatfield, il padre di Paisley.
I Hatfields passarono il fine settimana pregando per poi ritornare lunedì per i risultati di una biopsia che avevano fatto alla piccola Paisley.
Non appena entrai, il dottore aveva un sguardo confuso”, disse la mamma. All’improvviso il chirurgo disse: ” Le sue preghiere hanno funzionato perché il risultato della biopsia è negativo. Non c’era più niente, e aggiunse: “Non ho nessuna spiegazione. Non ho visto mai questo in tutta la mia carriera di medico chirurgo.”
Subito l’ospedale emise un comunicato: “I medici della bambina aspettavano la cosa peggiore, dovuto al tumore maligno. Ma quando i chirurghi esaminarono il posto dove il presunto tumore era visibile, non trovarono niente. Essi si sentirono molto felici.

 

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